domenica 20 dicembre 2009
Spagna verso l'abolizione della corrida
I deputati dell'assemblea regionale catalana hanno approvato la proposta di legge per vietare le corride in Catalogna con 67 voti a favore e 59 contrari, cinque astenuti - a cura di AGR
Per tutti i 67 votanti per l'abolizione della corrida un ringraziamento per questa scelta di grande Consapevolezza e Amore verso delle creature che non hanno mai meritato tali torture in nome di un arte (?), che il Principio Divino li innondi di Luce d'Amore. Da parte nostra l'augurio di una vita all'insegna dell'Armonia terrena e celeste. E ai toreri auguriamo una tranquilla pensione e il ritrovare l'energia divina in loro, quell'energia che è la forza motrice del nostro corpo materiale! Che scoprano che l'AMORE verso ogni forma di vita è l'unica vera legge universale, che escano dalle oscurità che li ha fatti scegliere di essere toreri cioè assassini votati a una cultura bieca di sangue.
NOIDUE
Postato dallo scriba Manuela con un hip hip urrà per i deputati anticorrida!
giovedì 17 dicembre 2009
CLESSIDRA
“ La vita è come una clessidra.
La coscienza è la sabbia che vi scorre.”
La nostra coscienza passa attraverso i vari stati rappresentati dalla clessidra, tanto difficile da afferrare quanto il flusso di sabbia. Per questo è assurdo analizzare le cose troppo minuziosamente e concentrarsi solo sul materiale: la saggezza sta nella comprensione del movimento.
NOIDUE
Tratto da: Il Tao per un anno di Deng Ming-Dao
Postato dallo scriba Manuela
giovedì 10 dicembre 2009
L'AMORE
“Quando tendi la mano verso un'altra persona fallo con amore. Raramente verrà rifiutata”
L'amore fa parte di tutti gli esseri che vivono e respirano: è una forza che lega insieme le persone come gocce d'acqua in un enorme oceano. A volte può capitare che l'amore che offri non sia apprezzato, ma anche in questo caso si nasconde una lezione. Dai solo quello che una persona è disposta ad accettare, non quello che tu vuoi darle, altrimenti potresti rischiare di soffocare l'oggetto del tuo amore e spingerlo ad allontanarsi da te. Impara a dare con buon senso, l'amore sarà più facile da gestire per te e per gli altri. Se una persona vuole solo un ditale pieno d'amore, rispetta ilo suo desiderio. Se sul tuo cammino dovessi incrociare qualcuno che non vuole ricevere amore, come ti comporteresti? Concedigli lo spazio che desidera! Non è forse amore anche questo?
NoiDue
Tratto da: La via è dentro di te di Ron Rathbun
Postato dallo scriba Manuela
martedì 8 dicembre 2009
RICORDANDO JIM....
L'8 Dicembre 1943 nasceva Jim Morrison, dal fascino trasgressivo che per molti è sinonimo di male e distruzione, ma è sbagliato giudicare il cammino degli altri, possiamo solo giudicare il nostro, solo Jim conosce la sua verità!
Eravamo dei ragazzini quando l'uragano “Doors” ha attraversato l'Europa e noi abbiamo sempre avvertito, al di là delle apparenze, che in lui c'era disperazione e rabbia... e questo nostro sentire ci ha portato a guardare le nostre vite, scoprendo di vivere in un perbenismo gretto ed abbiamo guardato con occhi più critici la mentalità inculcataci senza più nasconderci dietro false ipocrisie. Si può dire che Jim è stato un “Vento di ribellione” per molti. Qualsiasi strada tu abbia scelto Jim, sei parte anche di noi, parte delle scelte della nostra vita. Y LOVE YOU!
NOIDUE
Alcune sue frasi: “Molti vedono ciò che sembri... pochi quello che sei”
“I tuoi passi camminano su una strada, ma il tuo cuore deve battere sul mondo intero.”
“Se qualcuno ti chiana “figlio di puttana” non offenderti... siamo tutti fratelli.”
“Cambia la vita prima che lei cambi te.”
“Non tradire mai chi ti regala un sorriso perché magari ha la morte nel cuore ma ti dona ugualmente la vita”
"Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello"
"Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi"
"Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole"
"Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi"
Postato dallo scriba Manuela al ritmo delle note di "Fire"
lunedì 7 dicembre 2009
Il Milionario di Mark Fisher
Senza un soldo in tasca, in balìa di un lavoro che detesta con tutte le sue forze, un ragazzo di ventisei anni decide di chiedere consiglio a un uomo ricchissimo, il Milionario, perchè lo aiuti ad avere successo.
Ma il Milionario ha in serbo per il ragazzo una lezione importante, ben più importante del segreto per diventare ricchi. Una lezione che cambierà la vita del ragazzo e lo renderà felice.
"Il Milionario" è una parabola sulla ricchezza materiale e spirituale, sull'umanità e sul coraggio, la forza che consente a chiunque di cambiare in meglio la propria vita. È il viaggio iniziatico intrapreso dal protagonista, il quale incontra durante il suo cammino alcune difficoltà e l'immancabile aiuto del Grande Saggio, qui nei panni del ricchissimo Milionario. Come ogni viaggio iniziatico, che affonda le sue radici negli antichi segni del mito, anche questo possiede le sue regole rituali, seguendo le quali l'eroe approda, dopo una più o meno lunga serie di prove, al raggiungimento del suo scopo, sia esso sotto forma di verità, vittoria in battaglia, o ritrovamento del Sacro Graal. La parabola de Il Milionario, sotto una apparente veste di ricchezza materiale, che pure non disdegna, parla in realtà di ben altre ricchezze, senza le quali anche la più cospicua delle fortune si rivelerebbe vana.
Un libro a parer nostro spettacolare, ti da una marcia in più, che a differenza di The Secret che arricchisce chi lo ha scritto e tutti coloro che ne hanno approfittato creando corsi ed altro, ma che certo non ha portato nulla a coloro che stanno veramente percorrendo un cammino di “consapevolezza e crescita spirituale”, questo libro ti fa comprendere che è dal tuo universo personale che giunge la ricchezza. Leggetelo è scorrevole e semplice, ma come tutto ciò che è semplice è profondo e capace di trasformarti la vita.
Frasi flash:
“L'amore è la grande legge della vita. E' l'inizio e la fine di ogni cosa. Se il tuo cuore non è nel tuo lavoro, se il tuo lavoro non è nel tuo cuore, ti opponi a questa grande legge.”
“ Se non si crede davvero a un progetto, a un sogno, non si passa mai ai fatti. E se anche lo si fa, si fallisce. E una legge inesorabile. Si può ingannare il prossimo, si può ingannare se stessi, ma non si può ingannare la vita. Essa riflette fedelmente i nostri pensieri e le nostre convinzioni profonde.”
"I tuoi desideri, i tuoi sogni, i tuoi pensieri modellano la tua esistenza. Poiché ciò che un uomo pensa ogni giorno, inevitabilmente lo diventa. Se vuoi conoscere la sorte che ti riserva il futuro non devi fare altro che esaminare i tuoi pensieri di oggi: essi sono la promessa del domani. Non scrutare inutilmente il cielo, non cercare ovunque dei segni, e piuttosto sonda la tua fede: essa ti rivelerà il raccolto che ti attende lungo il cammino.”
“Non avere paura dei tuoi desideri profondi, anche i più folli. Rispettali: essi sono la promessa di ciò che puoi diventare, sono la sfera di cristallo in cui puoi leggere il tuo futuro. Se neghi i tuoi desideri neghi te stesso.”
“Chiudendo la porta della tua bocca, coltiva anche il silenzio interiore. Fa tacere in te i pensieri vani, poiché essi sono altrettanti buchi nella coppa della tua anima”
Scopri ora tu le altre gemme racchiuse nel libro. NOIDUE
Postato dallo scriba Manuela che sta divorando questo Libro.
sabato 5 dicembre 2009
OMBELICO

Nel corpo umano vi sono punti sopiti da cui, concentrandosi, si possono liberare vere e proprie forze per curare i disturbi, modificare lo stato di coscienza e placare la mente. Come un tesoro sepolto tra le rovine di un tempio sacro, questi punti aspettano solo di essere scoperti per donare a chi li conosce prodigiosi poteri.
Uno di questi è la zona dell'ombelico, il centro del nostro universo fisico. Quando ci si concentra su di esso, attiviamo una grande vitalità, è come se attraverso l'ombelico fossimo ancora legati a nostra madre ( e in maniera più amplia a Madre Terra che ci ha donato il corpo fisico) ed ecco che possiamo acquisire un'enorme forza che ci da la possibilità di conquistare un benessere fisico, mentale e spirituale, che risalendo si purifica ed amplifica nel terzo occhio per poi colmare il cuore con la luce della conoscenza della divinità.
Uno di questi è la zona dell'ombelico, il centro del nostro universo fisico. Quando ci si concentra su di esso, attiviamo una grande vitalità, è come se attraverso l'ombelico fossimo ancora legati a nostra madre ( e in maniera più amplia a Madre Terra che ci ha donato il corpo fisico) ed ecco che possiamo acquisire un'enorme forza che ci da la possibilità di conquistare un benessere fisico, mentale e spirituale, che risalendo si purifica ed amplifica nel terzo occhio per poi colmare il cuore con la luce della conoscenza della divinità.
Ma troviamo nei segreti esoterici degli esicasti (cioè cercatori di quiete, di pace) l'importanza della respirazione e dell'ombelico: “...l'entrata e l'uscita intellegibile attraverso le nari simultanee alla respirazione, le fibbie si congiungono sull'ombelico, l'unione di Nostro Signore con l'anima la quale si produce dentro l'ombelico in guisa sensibile e piena di cordiale certezza” e “Bada a fare come ti dico: chiuso l'uscio, siediti in un cantuccio e distogli la mente dal qualsivoglia vanità, cosa fragile o caduca. Poi il mento ti si configga bene al petto, e volgi il tuo occhio sensibile con l'intera tua mente al mezzo della pancia, all'ombelico. Frena l'attenzione dello spirito delle narici, sì da non respirare facilmente, e cerca dentro di te il posto del cuore, dove sono solite dimorare le facoltà dell'animo. Appena la mente abbia trovato il luogo del cuore, subito scorge cose che ignorava” diceva Simeone il Giovane.
Ma anche il taoismo dice che la vita penetra nel corpo per mezzo dell'alito il quale nel ventre si unisce all'Essenza chiusa nel “Campo di cinabro” sotto l'ombelico, e così da loro nasce lo spirito.
Una delle prescrizioni tantriche riferite da Avallon in “The Serpent Power” dice di cominciare coll'introdurre l'Uno nel Muladhara e Svatishtana e Manipura, sedi della brama, della lussuria e della collera (sotto l'ombelico), per poi passare subito all'Ajna, fra le sopracciglia e di lì scendere nel cuore.
NOI DUE
Postato dallo scriba Manuela
mercoledì 2 dicembre 2009
Paradiso Perduto
Un uomo memore dei suoi ricordi
descrisse la terra luogo felice, luogo d'amore.
Terra d'azzurra dipinta
per l'acqua fonte di vita.
Terra di verde dipinta
per le piante fonte di cibo.
L'antico giusto descrisse
nel mondo felice
paura non v'era.
Nessun cacciatore
nessun cacciato.
E poi venne l'uomo
portatore di odii.
E poi venne l'uomo
con brama di avere.
E poi venne l'uomo
bieco assassino.
E il mondo felice
infelice divenne.
Giorno per giorno,
mese dopo mese,
anno per anno,
l'uomo è impegnato
a produrre paura.
L'uomo è impegnato
a rinnovar distruzione
e volere....
volere sempre di più.
descrisse la terra luogo felice, luogo d'amore.
Terra d'azzurra dipinta
per l'acqua fonte di vita.
Terra di verde dipinta
per le piante fonte di cibo.
L'antico giusto descrisse
nel mondo felice
paura non v'era.
Nessun cacciatore
nessun cacciato.
E poi venne l'uomo
portatore di odii.
E poi venne l'uomo
con brama di avere.
E poi venne l'uomo
bieco assassino.
E il mondo felice
infelice divenne.
Giorno per giorno,
mese dopo mese,
anno per anno,
l'uomo è impegnato
a produrre paura.
L'uomo è impegnato
a rinnovar distruzione
e volere....
volere sempre di più.
"Questa lirica è stata scritta parecchi anni fa, ed ora che sembra che siamo realmente giunti a quella trasformazione di Coscienza Collettiva, cerchiamo noi tutti di essere quell'uomo memore del Paradiso Perduto perchè sia ritrovato nel cuore e nello spirito di ognuno di noi. Perchè si possa aiutare questo pianeta, che amorevolmente ci ha ospitati fin'ora, nel suo cambio energetico.
Che il 2010 sia realmente un 10 pitagorico! Per i pitagorici il dieci era la “grande madre che tutto abbraccia e tutto delimita”, dalla triplice azione dello spirito e dalla molteplicità della materia scaturisce il grande dieci, nel quale a un livello superiore la molteplicità ritorna unità."
NOI DUE
Che il 2010 sia realmente un 10 pitagorico! Per i pitagorici il dieci era la “grande madre che tutto abbraccia e tutto delimita”, dalla triplice azione dello spirito e dalla molteplicità della materia scaturisce il grande dieci, nel quale a un livello superiore la molteplicità ritorna unità."
NOI DUE
Postato dallo scriba Manuela che ama questo pianeta e che ne vuole vivere il risveglio!
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